Condizioni Supplementari per l’Utilizzo delle Anteprime di Microsoft Azure

Ultimo aggiornamento: febbraio 2020

Azure potrà includere versioni in anteprima, beta o non definitive di funzionalità, servizi, software o aree offerte da Microsoft per ottenere commenti da parte delle società (“Anteprime”). Le Anteprime vengono messe a disposizione del licenziatario purché accetti le presenti condizioni per l’utilizzo, che integrano il contratto stipulato dal licenziatario che disciplina l’uso di Azure.

LE ANTEPRIME SONO FORNITE “COME SONO”, “CON TUTTI I DIFETTI” E “SECONDO DISPONIBILITÀ” E SONO ESCLUSE DAI CONTRATTI DI SERVIZIO E DALLA GARANZIA LIMITATA. Per le Anteprime potrebbe non essere prevista l’erogazione del Servizio Supporto Tecnico Clienti. Le Anteprime potranno essere soggette a impegni ridotti o diversi per quanto riguarda la sicurezza, la conformità e i diritti alla protezione dei dati personali, come illustrato più in dettaglio nell’Informativa sulla Privacy dei Microsoft Online Services, nel Centro Protezione Microsoft Azure, nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online e in eventuali comunicazioni aggiuntive fornite con l’Anteprima. I Clienti non devono utilizzare le Anteprime per trattare Dati personali o altri dati soggetti a requisiti di conformità più elevati. Alcune Anteprime potranno anche essere soggette alle eventuali condizioni aggiuntive definite di seguito. Microsoft potrà apportare modifiche o interrompere le Anteprime in qualsiasi momento senza preavviso. Microsoft potrà anche scegliere di non dichiarare la “Disponibilità Generale” di un’Anteprima.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Anteprima URL Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario deve usare i dati dell’API Anteprima URL Bing solo per visualizzare frammenti e immagini di anteprima collegati tramite collegamento ipertestuale ai siti di origine, in una condivisione di URL avviata dall’utente finale su social media, chat bot od offerte simili o (ii) come indicazione della possibilità che il contenuto disponibile nella URL sia materiale per adulti. Il licenziatario deve rispettare eventuali richieste di disattivazione delle anteprime che potrebbe ricevere da proprietari di siti Web o di contenuti.

Il licenziatario non deve:

  • Inviare qualsiasi dato personale (secondo la relativa definizione presente nel Regolamento [UE] 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 sulla protezione delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati [“GDPR”]) all’API Anteprima URL Bing.
  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato proveniente dalle risposte.
  • Utilizzare i dati ricevuti da API Anteprima URL Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.
  • Modificare il contenuto dei risultati (oltre a riformattarli in una maniera che non violi alcun altro requisito), a meno che non sia previsto per legge o approvato da Microsoft.
  • Omettere l’attribuzione e URL associate al contenuto dei risultati.
  • Visualizzare altro contenuto presente in qualsiasi parte di una risposta in modo da far credere a un utente che l’altro contenuto è parte della risposta.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Anteprima URL Bing (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio API Anteprima URL Bing all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Anteprima URL Bing.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento generale sulla protezione dei dati) inviati a Microsoft in violazione dei presenti requisiti di utilizzo e visualizzazione e trattati in relazione all’API Anteprima URL Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari indipendenti del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Ricerca visiva personalizzata Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario non deve:

  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato ricevuto dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing.
  • Utilizzare i dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.

Il licenziatario deve:

  • Includere in maniera visibile un collegamento ipertestuale funzionale all’Informativa sulla Privacy di Microsoft, accanto a ciascun elemento nell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Etichettare il collegamento ipertestuale Informativa sulla privacy di Microsoft.
  • Mettere in evidenza il marchio Microsoft, compatibilmente con le Linee Guida in Materia di Marchi di Microsoft, accanto a ciascun elemento dell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Tale marchio deve indicare chiaramente all’utente che l’esperienza di ricerca internet è garantita da Microsoft.
  • Assicurarsi che il contenuto visualizzato includa misure adeguate a garantire che il proprio uso dei dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing non violi eventuali leggi applicabili o diritti di terzi.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Ricerca Visiva Personalizzata (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio Ricerca Visiva Personalizzata all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Ricerca visiva personalizzata.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Unione europea, trattati in relazione a chiamate all’API Ricerca visiva personalizzata Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari indipendenti del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Anteprima della Funzionalità Sintesi Vocale Neurale di Servizi Cognitivi

  1. Casi d’Uso Approvati. La Società utilizzerà la funzionalità Sintesi Vocale Neurale per il caso o i casi d’uso identificati nell’applicazione in uso e/o approvati nell’Iscrizione o nel contratto dell’utente.
  2. Dichiarazione e Garanzie Aggiuntive. La Società dichiara, garantisce e certifica (i) di avere ricevuto esplicita autorizzazione scritta dal o dai voice talent (“Voice Talent”) a utilizzare la voce per creare un carattere Sintesi Vocale Neurale (“Voce Sintetica”) per il caso d’uso nella modalità descritta nell’applicazione in uso e/o approvato nell’Iscrizione o nel contratto dell’utente, (ii) che il contratto o i contratti della Società contemplano la durata dell’utilizzo della Voce Sintetica ed eventuali limitazioni del contenuto e (iii) di avere condiviso direttamente con il Voice Talent o tramite il rappresentante autorizzato del Voice Talent le linee guida di Microsoft sulla divulgazione per i voice talent (https://aka.ms/disclosure-voice-talent), nelle quali viene illustrata la modalità di funzionamento della Sintesi Vocale Neurale.
  3. Codice di Comportamento. La conformità ai Criteri di Utilizzo nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online Microsoft (disponibili all’indirizzo https://www.microsoft.com/en-us/licensing/product-licensing/products) e il codice di comportamento (disponibile all’indirizzo https://aka.ms/custom-neural-code-of-conduct) sono i requisiti minimi ai quali tutte le implementazioni di Sintesi Vocale dovranno aderire in buona fede. Senza limitare gli altri rimedi di Microsoft ai sensi delle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online, la violazione del codice di comportamento potrà comportare la sospensione del Servizio Online. Microsoft sospenderà il Servizio Online unicamente nella misura ragionevolmente necessaria. Fatta eccezione per i casi in cui Microsoft ritenga che sia necessaria una sospensione immediata, Microsoft fornirà un preavviso ragionevole prima di sospendere il Servizio Online.
  4. Conformità della Società alle condizioni per la funzionalità Sintesi Vocale Neurale. La Società avrà il diritto esclusivo di utilizzare le Voci Sintetiche che ha creato e reso disponibili attraverso l’uso di Servizi Cognitivi. Fermo restando quanto sopra, Microsoft potrà conservare e utilizzare ciascuna Voce Sintetica creata dalla Società unicamente per controllare eventuali violazioni presunte dei Casi d’Uso Approvati, dei Criteri di Utilizzo o del Codice di Comportamento e per rispondere ad esse e la Società concede a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. La Società tutelerà e manterrà tutti i diritti necessari affinché Microsoft conservi e utilizzi ciascuna Voce Sintetica nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi né in altro modo vincolare Microsoft alla Società o a terzi. Il presente paragrafo estenderà la validità temporale di alcune disposizioni anche dopo la risoluzione o la scadenza del contratto della Società.
  5. Idoneità. L’accesso alla funzionalità Sintesi Vocale Neurale è a esclusiva discrezione di Microsoft in base ai suoi criteri di idoneità e al processo di verifica. Microsoft si riserva il diritto di riverificare in ogni momento l’idoneità e di sospendere l’accesso alla funzionalità Sintesi Vocale Neurale ai sensi delle presenti condizioni. Per richiedere e utilizzare la funzionalità Sintesi Vocale Neurale, l’utente dovrà fornire dati aggiornati, completi e accurati nel modulo per la registrazione e a ogni richiesta di riverifica da parte di Microsoft.
  6. Servizi Professionali. Servizi professionali limitati potranno essere necessari per consentire la configurazione di una Voce Sintetica. Tale operazione potrà richiedere l’analisi dei dati dell’utente da parte di altri responsabili del trattamento dei dati o di dipendenti di Microsoft. Per maggior chiarezza, a tali servizi si applicano le Condizioni per l’Utilizzo di Servizi Professionali incluse nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online.

Microservizio Personalizer

Il microservizio Personalizer lanciato in un contenitore invia i dati dei clienti all’istanza del servizio Personalizer configurata dalla Società in Azure per preparare i modelli Personalizer utilizzati sia nel microservizio Personalizer sia in Personalizer. Utilizzando il software, la Società acconsente alla trasmissione delle informazioni descritte nella presente sezione. Per tutti gli altri aspetti, il microservizio Personalizer è concesso in licenza in base alle stesse condizioni contemplate per Servizi Cognitivi nei Contenitori.

Condizioni Supplementari in Anteprima per Visual Studio Online

  1. Estensioni. Visual Studio Online potrà consentire all’utente di scaricare pacchetti software di Microsoft e di terzi tramite il marketplace delle estensioni o le funzionalità di gestione dei pacchetti di Microsoft. Tali pacchetti sono disciplinati da licenze specifiche. Microsoft non distribuisce pacchetti di terzi né li concede in licenza o fornisce garanzie in merito ad alcuno di tali pacchetti. Accedendo al marketplace delle estensioni di Microsoft o utilizzandolo, l’utente ne accetta le condizioni disponibili all’indirizzo https://aka.ms/vsmarketplace-ToU.
  2. Dati.
    • (a) Raccolta dei Dati. Alcune funzionalità di Visual Studio Online (ad esempio la funzionalità Visual Studio Code basata su browser) potranno raccogliere informazioni sull’utente e sul suo utilizzo del servizio e inviarle a Microsoft. Microsoft potrà utilizzarle per erogare i servizi e migliorare Visual Studio Online. L’utente potrà rifiutarsi esplicitamente di fornire tali informazioni, ma non tutte, come descritto nella documentazione disponibile all’indirizzo https://docs.microsoft.com/it-it/visualstudio/online/overview/what-is-vsonline. L’informativa sulla privacy di Microsoft si trova all’indirizzo https://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=824704. Ulteriori informazioni sulla raccolta e il trattamento dei dati sono disponibili nella documentazione e nell’informativa sulla privacy di Microsoft. L’utilizzo di Visual Studio Online da parte dell’utente costituisce accettazione implicita di tali criteri.
    • (b) Trattamento dei Dati Personali. Nella misura in cui Microsoft agisca da responsabile o altro responsabile del trattamento dei dati personali in relazione a Visual Studio Online, darà piena applicazione nei confronti di tutte le società, con decorrenza 25 maggio 2018, degli impegni riportati nelle Condizioni del Regolamento Generale dell’Unione Europea sulla Protezione dei Dati contenute nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online, disponibili all’indirizzo https://docs.microsoft.com/it-it/legal/gdpr/.
    • (c) Criteri di Utilizzo. Senza limitare i Criteri di Utilizzo presenti nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online cui si fa riferimento sopra, l’utente non potrà, nella misura consentita dalla legge applicabile:
      • decompilare o disassemblare alcuna funzionalità del servizio, né in altro modo tentare di derivare il codice sorgente di tali funzionalità, fatta eccezione solo per i casi previsti da condizioni di licenza di terzi che disciplinano l’uso di alcuni componenti open source che potrebbero essere inclusi in tali funzionalità;
      • rimuovere, ridurre al minimo, bloccare o modificare alcuna comunicazione di Microsoft o dei suoi fornitori relativamente a tali funzionalità;
      • utilizzare tali funzionalità in contrasto con la legge o
      • condividere, pubblicare, noleggiare o concedere in locazione tali funzionalità oppure fornirle come soluzioni (autonome o integrate con altre offerte) utilizzabili da terzi.

Programmi di anteprima di Azure Active Directory

Azure Active Directory fornisce aggiornamenti e nuove funzionalità sotto forma di programmi di anteprima. Microsoft distribuisce le anteprime in più fasi per offrire a Microsoft e alle società l’opportunità di valutare e comprendere la nuova funzionalità prima che entri a far parte del servizio standard di Azure AD. Le fasi sono le seguenti:

  1. Anteprima privata - durante questa fase Microsoft invita un numero limitato di società a conoscere anticipatamente nuovi concetti e funzionalità. Questa fase non prevede il supporto di esperti.
  2. Anteprima pubblica - durante questa fase Microsoft consente alle società in possesso della licenza appropriata di Azure AD di valutare la nuova funzionalità. Il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft erogherà servizi di supporto tecnico durante questa fase; non si applicheranno, tuttavia, i contratti di servizio standard. Per le nuove funzionalità presentate nel Portale di Azure AD, è possibile che durante l’anteprima la società veda banner informativi nell’interfaccia utente che focalizzino l’attenzione sulla nuova esperienza disponibile. Facendo clic sul banner informativo, le società acconsentono quindi esplicitamente all’esperienza di anteprima.
  3. Disponibilità Generale - Completata l’anteprima pubblica, la funzionalità è disponibile per qualsiasi società in possesso della licenza di utilizzo ed è supportata tramite tutti i canali di supporto di Microsoft. L’utente dovrà prestare attenzione quando una nuova funzionalità ha impatto sulla funzionalità esistente, poiché potrebbe cambiare il modo in cui l’utente o gli utenti dell’utente la utilizzano.

Ogni programma di anteprima di Azure Active Directory presenta diversi requisiti e dipendenze per il consenso esplicito.

Funzionalità Anteprima di Mappe di Azure

Mobilità di Mappe di Azure e Servizi Meteo condividono query su posizioni/indirizzi forniti dai clienti (“Query”) con terzi, quali TomTom, Moovit e AccuWeather, per finalità, rispettivamente, di rendering delle immagini delle mappe, mobilità e funzionalità meteo. Le Query non sono collegate ai clienti o agli utenti finali quando condivise con terzi né possono essere utilizzate per identificare persone. Attualmente Microsoft sta procedendo ad aggiungere TomTom, Moovit e AccuWeather all’Elenco dei Terzisti dei Servizi Online. Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione.