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Condizioni Supplementari per l’Utilizzo delle Anteprime di Microsoft Azure

Ultimo aggiornamento: Dicembre 2018

Azure potrà includere versioni in anteprima, beta o non definitive delle funzionalità, dei servizi, del software o delle aree offerte da Microsoft per ottenere commenti e suggerimenti da parte delle società (“Anteprime”). Le Anteprime vengono messe a disposizione del licenziatario purché accetti le presenti condizioni per l’utilizzo, che integrano il contratto stipulato dal licenziatario che disciplina l’uso di Azure.

LE ANTEPRIME SONO FORNITE “COME SONO”, “CON TUTTI I DIFETTI” E “COME DISPONIBILI” E SONO ESCLUSE DAI CONTRATTI DI SERVIZIO E DALLA GARANZIA LIMITATA. Per le Anteprime non è prevista l’erogazione del Servizio Supporto Tecnico Clienti. Le Anteprime potranno essere soggette a impegni ridotti o diversi per quanto riguarda la sicurezza, la conformità e i diritti alla protezione dei dati personali, come illustrato più in dettaglio nell’Informativa sulla Privacy dei Microsoft Online Services, nel Centro Protezione Microsoft Azure, nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online e in eventuali comunicazioni aggiuntive fornite con l’Anteprima. I Clienti non devono utilizzare le Anteprime per trattare Dati personali o altri dati soggetti a requisiti di conformità più elevati. Alcune Anteprime potranno anche essere soggette alle eventuali condizioni aggiuntive definite di seguito. Microsoft potrà apportare modifiche o interrompere le Anteprime in qualsiasi momento senza preavviso. Microsoft potrà anche scegliere di non rilasciare alcuna Anteprima in occasione della “Disponibilità Generale”.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Anteprima URL Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario deve usare i dati dell’API Anteprima URL Bing solo per visualizzare frammenti e immagini di anteprima collegati tramite collegamento ipertestuale ai siti di origine, in una condivisione di URL avviata dall’utente finale su social media, chat bot od offerte simili o (ii) come indicazione della possibilità che il contenuto disponibile nella URL sia materiale per adulti. Il licenziatario deve rispettare eventuali richieste di disattivazione delle anteprime che potrebbe ricevere da proprietari di siti Web o di contenuti.

Il licenziatario non deve:

  • Inviare qualsiasi dato personale (secondo la relativa definizione presente nel Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 sulla protezione delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati [“GDPR”]) all’API Anteprima URL Bing.
  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato proveniente dalle risposte.
  • Utilizzare i dati ricevuti da API Anteprima URL Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.
  • Modificare il contenuto dei risultati (oltre a riformattarli in una maniera che non violi alcun altro requisito), a meno che non sia previsto per legge o approvato da Microsoft.
  • Omettere l’attribuzione e URL associate al contenuto dei risultati.
  • Visualizzare altro contenuto presente in qualsiasi parte di una risposta in modo da far credere a un utente che l’altro contenuto è parte della risposta.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft può trattare i dati forniti a Microsoft mediante l’utilizzo dell’API Anteprima URL Bing (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio API Anteprima URL Bing al licenziatario; e (ii) migliorare i prodotti e servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Anteprima URL Bing.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento generale sulla protezione dei dati) inviati a Microsoft in violazione dei presenti requisiti di utilizzo e visualizzazione e trattati in relazione all’API Anteprima URL Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari indipendenti del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Ricerca visiva personalizzata Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario non deve:

  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato ricevuto dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing.
  • Utilizzare i dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.

Il licenziatario deve:

  • Includere in maniera visibile un collegamento ipertestuale funzionale all’Informativa sulla privacy di Microsoft, affianco a ciascun punto nell’esperienza d’uso (UX) che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Etichettare il collegamento ipertestuale Informativa sulla privacy di Microsoft.
  • Mostrare in evidenza il marchio Microsoft, compatibilmente con le Linee guida in materia di marchi di Microsoft, affianco a ciascun punto nell’UX (user experience, esperienza d’uso) che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Tale marchio deve indicare chiaramente all’Utente che l’esperienza di ricerca internet è garantita da Microsoft.
  • Assicurarsi che il contenuto visualizzato includa misure adeguate a garantire che il proprio uso dei dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing non violi eventuali leggi applicabili o diritti di terzi.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft può trattare i dati forniti a Microsoft mediante l’utilizzo dell’API Ricerca visiva personalizzata (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio Ricerca visiva personalizzata al licenziatario; e (ii) migliorare i prodotti e servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Ricerca visiva personalizzata.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Unione europea, trattati in relazione a chiamate all’API Ricerca visiva personalizzata Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari indipendenti del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Anteprime Contenitori di Servizi Cognitivi

Questa Anteprima include i contenitori di Servizi Cognitivi (“Contenitori”) e un Servizio Online per la misurazione (“Servizio di Misurazione”). La Società deve attivare i Contenitori che la Società installa o utilizza per comunicare con il Servizio di Misurazione, in modo che il Servizio di Misurazione possa misurare tutti gli utilizzi di tali Contenitori. A condizione che la Società effettui tale misurazione, e salvi gli eventuali limiti per le transazioni, la Società potrà installare e utilizzare un qualsiasi numero di Contenitori (1) sui dispositivi hardware della Società dedicati all’uso esclusivo della Società e (2) negli account Microsoft Azure della Società.