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Condizioni Supplementari per l’Utilizzo delle Anteprime di Microsoft Azure

Ultimo aggiornamento: aprile 2022

Azure potrà includere versioni in anteprima, beta o non definitive di funzionalità, servizi, software o aree geografiche offerte da Microsoft (“Anteprime”). Le Anteprime sono concesse in licenza all’utente nell’ambito del contratto che ha stipulato e che disciplina l’utilizzo di Azure.

In conformità alle condizioni della sottoscrizione di Azure, LE ANTEPRIME SONO FORNITE “COME SONO”, “CON TUTTI I DIFETTI” E “SECONDO DISPONIBILITÀ” E SONO ESCLUSE DAI CONTRATTI DI SERVIZIO E DALLA GARANZIA LIMITATA. Per le Anteprime potrebbe non essere prevista l’erogazione del Servizio Supporto Tecnico Clienti. Le Anteprime potranno essere soggette a impegni ridotti o diversi per quanto riguarda la sicurezza, la conformità e il diritto alla protezione dei dati personali, come illustrato più in dettaglio nell’Informativa sulla Privacy di Microsoft, nel Centro Protezione Microsoft Azure, nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Prodotti, the DPA e in eventuali comunicazioni aggiuntive fornite con l’Anteprima. Le seguenti condizioni dell’Addendum non si applicano alle Anteprime: Trattamento dei Dati Personali; GDPR, Sicurezza dei Dati e Società in Affari HIPPA. I Clienti non devono utilizzare le Anteprime per trattare Dati personali o altri dati soggetti a requisiti di conformità o normativi più elevati.

Alcune Anteprime sono soggette alle eventuali condizioni aggiuntive definite di seguito. Tali Anteprime vengono messe a disposizione dell’utente purché accetti le presenti condizioni, che integrano il contratto stipulato dall’utente che disciplina l’uso di Azure. Microsoft potrà apportare modifiche o interrompere le Anteprime in qualsiasi momento senza preavviso. Microsoft potrà anche scegliere di non dichiarare la “Disponibilità Generale” di un’Anteprima.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Anteprima URL Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario deve usare i dati dell’API Anteprima URL Bing solo per visualizzare frammenti e immagini di anteprima collegati tramite collegamento ipertestuale ai siti di origine, in una condivisione di URL avviata dall’utente finale su social media, chat bot od offerte simili o (ii) come indicazione della possibilità che il contenuto disponibile nella URL sia materiale per adulti. Il licenziatario deve rispettare eventuali richieste di disattivazione delle anteprime che potrebbe ricevere da proprietari di siti Web o di contenuti.

Il licenziatario non deve:

  • Inviare qualsiasi dato personale (secondo la relativa definizione presente nel Regolamento [UE] 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 sulla protezione delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati [“GDPR”]) all’API Anteprima URL Bing.
  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato proveniente dalle risposte.
  • Utilizzare i dati ricevuti da API Anteprima URL Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.
  • Modificare il contenuto dei risultati (oltre a riformattarli in una maniera che non violi alcun altro requisito), a meno che non sia previsto per legge o approvato da Microsoft.
  • Omettere l’attribuzione e URL associate al contenuto dei risultati.
  • Visualizzare altro contenuto presente in qualsiasi parte di una risposta in modo da far credere a un utente che l’altro contenuto è parte della risposta.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Anteprima URL Bing (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio API Anteprima URL Bing all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Anteprima URL Bing.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) inviati a Microsoft in violazione dei presenti requisiti di utilizzo e visualizzazione e trattati in relazione all’API Anteprima URL Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari autonomi del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Ricerca visiva personalizzata Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario non deve:

  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato ricevuto dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing.
  • Utilizzare i dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.

Il licenziatario deve:

  • Includere in maniera visibile un collegamento ipertestuale funzionale all’Informativa sulla Privacy di Microsoft, accanto a ciascun elemento nell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Etichettare il collegamento ipertestuale Informativa sulla privacy di Microsoft.
  • Mettere in evidenza il marchio Microsoft, compatibilmente con le Linee Guida in Materia di Marchi di Microsoft, accanto a ciascun elemento dell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Tale marchio deve indicare chiaramente all’utente che l’esperienza di ricerca internet è garantita da Microsoft.
  • Assicurarsi che il contenuto visualizzato includa misure adeguate a garantire che il proprio uso dei dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing non violi eventuali leggi applicabili o diritti di terzi.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Ricerca Visiva Personalizzata (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio Ricerca Visiva Personalizzata all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Ricerca visiva personalizzata.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea, trattati in relazione a chiamate all’API Ricerca visiva personalizzata Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari autonomi del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Microservizio Personalizer

Il microservizio Personalizer lanciato in un contenitore invia i Dati della Società all’istanza del servizio Personalizer configurata dalla Società in Azure per preparare i modelli Personalizer utilizzati sia nel microservizio Personalizer sia in Personalizer. Utilizzando il software, la Società acconsente alla trasmissione delle informazioni descritte nella presente sezione. Per tutti gli altri aspetti, il microservizio Personalizer è concesso in licenza in base alle stesse condizioni contemplate per Servizi Cognitivi nei Contenitori.

Programmi di anteprima di Azure Active Directory

Azure Active Directory fornisce aggiornamenti e nuove funzionalità sotto forma di programmi di anteprima. Microsoft distribuisce le anteprime in più fasi per offrire a Microsoft e alle società l’opportunità di valutare e comprendere la nuova funzionalità prima che entri a far parte del servizio standard di Azure AD. Le fasi sono le seguenti:

  1. Anteprima privata - Durante questa fase Microsoft invita un numero limitato di società a conoscere anticipatamente nuovi concetti e funzionalità. Questa fase non prevede il supporto di esperti.
  2. Anteprima pubblica - Durante questa fase Microsoft consente alle società in possesso della licenza appropriata di Azure AD di valutare la nuova funzionalità. Il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft erogherà servizi di supporto tecnico durante questa fase; non si applicheranno, tuttavia, i contratti di servizio standard. Per le nuove funzionalità presentate nel Portale di Azure AD, è possibile che durante l’anteprima la società veda banner informativi nell’interfaccia utente che focalizzino l’attenzione sulla nuova esperienza disponibile. Facendo clic sul banner informativo, le società acconsentono quindi esplicitamente all’esperienza di anteprima.
  3. Disponibilità Generale - Completata l’anteprima pubblica, la funzionalità è disponibile per qualsiasi società in possesso della licenza di utilizzo ed è supportata tramite tutti i canali di supporto di Microsoft. L’utente dovrà prestare attenzione quando una nuova funzionalità ha impatto sulla funzionalità esistente, poiché potrebbe cambiare il modo in cui l’utente o gli utenti dell’utente la utilizzano.

Ogni programma di anteprima di Azure Active Directory presenta diversi requisiti e dipendenze per il consenso esplicito.

Mappe di Azure (Anteprima)

Utilizzi Autorizzati e Vietati del Contenuto di Mappe di Azure

Restrizioni della navigazione

La Società non potrà utilizzare Mappe di Azure per abilitare il navigatore nelle applicazioni.

Restrizioni del database

La Società non potrà utilizzare Mappe di Azure o eventuali suoi componenti per creare un database o un servizio concorrente oppure un database derivato popolato interamente o in parte con i propri dati e/o i dati forniti o creati da terzi.

La Società non utilizzerà i dati forniti da Mappe di Azure insieme ad altri database di terzi, tranne nel caso in cui possa basarsi su un tipo di dati non ancora incluso nel Servizio (ad esempio, il contenuto proprietario) o in altro modo concesso in licenza da Microsoft.

Risultati delle API

La Società non potrà memorizzare nella cache o archiviare i dati forniti dall’API di Mappe di Azure, inclusi, a titolo esemplificativo, i geocode e i reverse geocode, i riquadri con i dati delle mappe e le informazioni sul percorso (i “Risultati”) allo scopo di scalare tali Risultati per servire più utenti o di eludere qualsiasi funzionalità di Mappe di Azure.

La memorizzazione nella cache e l’archiviazione dei Risultati sono consentite nei casi in cui lo scopo della memorizzazione nella cache sia quello di ridurre i tempi di latenza dell’applicazione in uso. I Risultati non potranno essere archiviati per un periodo superiore: (i) al periodo di validità indicato nelle intestazioni restituite o (ii) a 6 mesi, a seconda di quale sia il più breve. Nonostante quanto sopra, la Società potrà continuare ad accedere ai geocode purché mantenga attivo un account Azure.

La Società non potrà visualizzare alcun Risultato relativo al database delle mappe geografiche o al contenuto di terzi, ad eccezione solo dei geocode e/o dei risultati del servizio Meteo di Mappe di Azure descritti nelle presenti Condizioni.

API di Ricerca

Microsoft potrà inoltrare le richieste inviate a Mappe di Azure alle API di Bing Maps per il trattamento. Tutti i dati inviati alle API di Bing Maps saranno soggetti alle condizioni di Bing Maps riportate nell’Articolo Comunicazioni. Per quanto riguarda i dati personali soggetti al GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) inviati a Microsoft e trattati in relazione all’API di Bing Maps, l’utente comprende che egli stesso e Microsoft sono titolari autonomi del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. L’utente è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Dati delle Mappe

L’uso di contenuto che mostri le informazioni sul copyright di TomTom dovrà essere conforme alle restrizioni stabilite nelle Condizioni di Licenza per l’Utilizzo di Prodotti di Terzi e nel Contratto di Licenza con l’Utente Finale di TomTom (https://www.tomtom.com/en_GB/thirdpartyproductterms/). Mappe di Azure utilizza le immagini di Bing che sono soggette alla Comunicazione relativa a Bing Maps presente nell’Articolo Comunicazioni.

La Società garantirà che l’utilizzo dei servizi descritti nel presente Articolo verrà effettato da tutti i propri utenti finali ai sensi di una sottoscrizione valida e vigente.

Parametro relativo all’area geografica dell’utente

Il parametro relativo all’area geografica dell’utente nelle Mappe di Azure dovrà essere utilizzato in conformità alle leggi applicabili, incluse quelle riguardanti le mappe, del paese in cui sono resi disponibili le mappe, le immagini e altri dati e contenuti di terzi, ai quali la Società è autorizzata ad accedere tramite Mappe di Azure.

Esclusione della garanzia relativa alla precisione

Microsoft e i suoi fornitori non rilasceranno alcuna garanzia in merito alla precisione o alla completezza delle mappe, delle immagini, dei dati o dei contenuti offerti da Mappe di Azure.

Copyright

La Società non potrà rimuovere, oscurare, nascondere né cambiare alcun logo e/o informazione sul copyright inserita o generata automaticamente da Mappe di Azure.

Servizi Cognitivi con Accesso Limitato e Servizi di Intelligenza Artificiale Applicata (Anteprime)

L’accesso a determinati Servizi è soggetto alla discrezione esclusiva di Microsoft in base a criteri di utilizzo e idoneità (“servizi con accesso limitato”), che Microsoft potrà cambiare in qualsiasi momento, sempre a sua esclusiva discrezione. La Società accetta di utilizzare i Servizi per gli usi approvati specificati nel proprio modulo di registrazione e/o approvati nella propria Iscrizione o nel proprio contratto. Microsoft potrà richiedere alla Società, in qualsiasi momento, di verificare di nuovo la conformità agli usi approvati e di sospendere l’accesso a tali servizi con accesso limitato. La Società dovrà rispondere alle richieste di ulteriore verifica da parte di Microsoft entro dieci giorni lavorativi dalla loro formulazione (le richieste potranno essere effettuate tramite gli strumenti di autocertificazione di Azure). Qualora a Microsoft servano dati aggiuntivi per garantire la conformità a tali condizioni, la Società collaborerà ragionevolmente con Microsoft per fornire tali dati entro 30 giorni lavorativi dalla richiesta. Per richiedere l’accesso ai servizi con accesso limitato e poterli utilizzare, la Società dovrà fornire dati aggiornati, completi e accurati nel modulo di registrazione e ogni volta che Microsoft eseguirà una nuova verifica.

Servizi Cognitivi e Servizi di Intelligenza Artificiale Applicata in Contenitori Connessi o Disconnessi (Anteprime)

Poiché controllano l’ambiente di distribuzione relativo ai contenitori, alle Società non è fatto divieto utilizzare versioni di anteprima dei Servizi in contenitori per trattare i Dati Personali o altri dati soggetti a requisiti legali o normativi più elevati. Tutte le altre condizioni relative alle anteprime (e di altro tipo valide) si applicano all’utilizzo da parte della Società delle versioni di anteprima dei Servizi nei contenitori. La Società continua ad avere la responsabilità di stabilire se una qualsiasi versione di anteprima di un Servizio in un contenitore è appropriata per il trattamento di dati soggetti a leggi o regolamenti specifici e per assicurare l’utilizzo di tale anteprima conformemente alle obbligazioni legali e normative della Società.

I contenitori sono soggetti alla clausola Utilizzo del Software con il Servizio Online nelle Condizioni Universali di Licenza per i Servizi Online. Microsoft potrà offrire aggiornamenti o supplementi obbligatori e/o facoltativi ai servizi nei contenitori. Qualora sia necessario un aggiornamento, la Società aggiornerà il contenitore in conformità ai requisiti in materia di comunicazioni di Microsoft; la mancata esecuzione di tali aggiornamenti potrà inficiare la funzionalità del contenitore e/o il contenitore potrà smettere di funzionare. La Società potrà utilizzare gli aggiornamenti o i supplementi ai servizi nei contenitori, il programma prototipo, le funzionalità aggiuntive e i servizi add-on facoltativi, fatte salve le eventuali condizioni specifiche che li accompagnano. In caso di disponibilità generale di un contenitore, la Società dovrà smettere di utilizzare i contenitori di anteprima e dovrà eseguire l’aggiornamento alle relative versioni di disponibilità generale entro e non oltre la scadenza del periodo di riattivazione del contenitore annuale.

Servizi Cognitivi, Contenitore di Analisi Spaziale

  1. Comunicazione relativa agli Standard Video H.264/AVC, VC-1, MPEG-4 Parte 2 e MPEG-2.
    • Il software potrà includere la tecnologia di compressione video H.264/AVC, VC-1, MPEG-4 Parte 2 e MPEG-2. MPEG LA, L.L.C. richiede la seguente comunicazione:
    • IL PRESENTE PRODOTTO È CONCESSO IN LICENZA AI SENSI DELLE LICENZE PER IL PORTAFOGLIO DI BREVETTI VIDEO AVC, VC-1, MPEG-4 PARTE 2 E MPEG-2 PER L’UTILIZZO PERSONALE E NON COMMERCIALE DI UN CONSUMATORE AL FINE DI (i) CODIFICARE VIDEO IN CONFORMITÀ AGLI STANDARD CITATI IN PRECEDENZA (STANDARD VIDEO) E/O (ii) DECODIFICARE VIDEO AVC, VC-1, MPEG-4 PARTE 2 e MPEG 2 CODIFICATI DA UN CONSUMATORE IMPEGNATO IN UN’ATTIVITÀ PERSONALE E NON COMMERCIALE O RICEVUTI DA UN FORNITORE DI VIDEO AUTORIZZATO A FORNIRE TALE VIDEO. NESSUNA LICENZA VIENE CONCESSA O SARÀ IMPLICITA PER QUALSIASI ALTRO UTILIZZO. ULTERIORI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI SUL SITO WEB DI MPEG LA L.L.C, E VISITARE IL SITO WEB www.mpegla.com.
    • Per maggiore chiarezza, la comunicazione contenuta nel presente Articolo non limita né vieta l’utilizzo del software nel Contenitore per i normali usi commerciali che siano propri dell’attività commerciale svolta e non includano (i) la ridistribuzione del software a terzi, incluso l’accesso tramite terzi alle Soluzioni della Società, o (ii) la creazione di contenuti con tecnologie conformi agli STANDARD VIDEO per la distribuzione a terzi.
  2. Componenti NVIDIA.
    • L’Analisi Spaziale nei Contenitori potrà includere il Toolkit CUDA di NVIDIA Corporation, i driver Tesla, cuDNN, DIGITS, NCCL e TensorRT (i “Componenti NVIDIA”). La Società accetta che l’utilizzo dei Componenti NVIDIA sia disciplinato dai seguenti Contratti di Licenza con l’Utente Finale per NVIDIA: Toolkit CUDA di NVIDIA; cuDNN di NVIDIA; NCCL di NVIDIA; TensorRT di NVIDIA.

Servizi Cognitivi e Servizi di Intelligenza Artificiale Applicata in Contenitori Disconnessi (anteprima del servizio con accesso limitato)

Fatte salve le modifiche riportate nel presente documento, le condizioni per l’utilizzo dei prodotti Servizi Cognitivi e Servizi di Intelligenza Artificiale Applicata si applicano ai Contenitori Disconnessi.

Le funzionalità relative ai servizi nei Contenitori Disconnessi sono destinate all’uso senza connettività online a un endpoint di fatturazione di Azure. I Contenitori Disconnessi hanno carichi di lavoro con capacità limitata e sono misurati in unità. Le società potranno installare e utilizzare solo il numero di unità di Contenitori Disconnessi necessario per soddisfare il consumo del servizio richiesto su base mensile dalla Società ai sensi di una licenza “subscription”. La Società è tenuta a concedere in licenza numeri sufficienti di unità di Contenitori Disconnessi per soddisfare il suo consumo effettivo del servizio. Le unità di Contenitori Disconnessi sono a durata critica e la Società è tenuta ad attivare e riattivare le unità in uso in un periodo di 12 mesi al fine di mantenere operativo il Contenitore Disconnesso. La Società non potrà accedere ai dati o ai risultati del servizio nel caso in cui non riesca a riattivare il Contenitore Disconnesso.

Le società potranno solo installare e utilizzare le unità Contenitore Disconnesso autorizzate (1) sui dispositivi hardware della Società che sono a uso esclusivo della Società e (2) negli account dei Servizi di Microsoft Azure della Società. Qualsiasi hardware dedicato, la cui gestione o il cui controllo dipenda da una persona giuridica che non sia la Società o una delle sue Consociate, è soggetto alla clausola Outsourcing della Gestione del Software delle Condizioni Universali di Licenza per tutti i Prodotti Software.

Cognitive Services and Applied AI Services, Azure OpenAI Service Preview (Limited Access)

Limited Access Service. The Azure OpenAI Service Preview is a Limited Access Service preview subject to the Limited Access Services terms for Azure Cognitive Services and Applied AI Services in the Product Terms for Online Services.

Use Limitations.

  • Microsoft may limit Customer's access to or use of Output Content or the Azure OpenAI Service if Microsoft has a reasonable basis to believe that the Output Content or Customer's use of the Azure OpenAI Service (i) violates the Acceptable Use Policy for Online Services; (ii) is inconsistent with the information submitted in connection with Customer's registration to use the Azure OpenAI Limited Access preview service, or (iii) is inconsistent with requirements in the product documentation for the Azure OpenAI Service, as updated from time to time. "Output Content" means any data or content output by the Azure OpenAI Service.
  • Customer may not use the Azure OpenAI Service to discover any underlying components of the models, algorithms, and systems, such as exfiltrating the weights of models.
  • Customer may not use web scraping, web harvesting, or web data extraction methods to extract data from the Azure OpenAI Service or from Output Content.

Data Access and Use. As part of providing the Azure OpenAI service, Microsoft will process and store Customer Data submitted to the service, as well as Output Content, for purposes of (1) monitoring for and preventing abusive or harmful uses or outputs of the service; and (2) developing, testing, and improving capabilities designed to prevent abusive use of and/or harmful outputs from the service. Authorized Microsoft employees may review data that has triggered our automated systems to investigate and verify potential abuse. Microsoft engineers and data scientists may also access and use this data to improve our systems that monitor for and prevent abusive or harmful uses or outputs of the service. In both cases, for customers who have deployed Azure OpenAI service in the European Union, the authorized Microsoft employees will be located in the European Union. See the Azure OpenAI product documentation for more information.

Third Party Claims. Customer is responsible for responding to any third-party claims regarding Customer's use of the Azure OpenAI Service preview in compliance with applicable laws (including, but not limited to, copyright infringement or other claims relating to Output Content output during Customer's use of the service).

Servizio Azure Quantum (Anteprima)

L’utente non potrà consentire l’accesso all’Anteprima di Azure Quantum né utilizzare l’Anteprima di Azure Quantum per conto di altre persone o di terzi senza la preventiva approvazione scritta di Microsoft.

Tramite l’Anteprima di Azure Quantum l’utente potrà riuscire a eseguire carichi di lavoro su o con il software o l’hardware di un terzo (“Provider”) (software o hardware che potrebbe trovarsi nei locali del Provider) (“Soluzione del Provider”). Le Soluzioni del Provider vengono fornite dal Provider (non da Microsoft) ai sensi delle condizioni per l’utilizzo e delle informative sulla privacy proprie del Provider. Nell’eventualità di una discrepanza tra le presenti condizioni e le condizioni aggiuntive applicabili a una specifica Soluzione del Provider, tali condizioni aggiuntive del Provider avranno prevalenza. L’utente autorizza Microsoft a trasferire il proprio carico di lavoro a ciascuna Soluzione del Provider scelta e a ricevere tali risultati e a restituirli ai sensi del Contratto di Sottoscrizione. L’utente è responsabile degli eventuali corrispettivi addebitati dai Provider per l’utilizzo delle Soluzioni del Provider.

Servizi di Comunicazione di Azure (Anteprima)

Servizi di Comunicazione di Azure

Servizi di Comunicazione di Azure è un prodotto per sviluppatori e una modalità di accesso alle applicazioni delle società. Le società sono responsabili solo della conformità legale delle loro applicazioni e offerte che incorporano le funzionalità e i servizi dei Servizi di Comunicazione di Azure.

I Servizi di Comunicazione di Azure forniscono aggiornamenti e nuove funzionalità sotto forma di programmi di anteprima. Microsoft distribuisce le anteprime in più fasi per offrire a Microsoft e alle società l’opportunità di valutare e comprendere la nuova funzionalità prima che entri a far parte dei Servizi di Comunicazione di Azure. Le fasi sono le seguenti:

  1. Anteprima privata - Durante questa fase Microsoft invita un numero limitato di società a conoscere anticipatamente nuovi concetti e funzionalità. Questa fase non prevede il supporto di esperti.
  2. Anteprima pubblica - Durante questa fase Microsoft consente alle società in possesso della licenza appropriata per i Servizi di Comunicazione di Azure di valutare la nuova funzionalità. Microsoft erogherà servizi di supporto tecnico durante questa fase; non si applicheranno, tuttavia, i contratti di servizio standard. Le funzionalità dell’anteprima pubblica vengono indicate tramite banner informativi nella documentazione disponibile all’indirizzo docs.microsoft.com o tramite le etichette “beta” o “versione non definitiva” sulle interfacce di programmazione dell’applicazione e sui kit di sviluppo software.
  3. Disponibilità generale - Completata l’anteprima pubblica, la funzionalità è disponibile per qualsiasi società in possesso della licenza di utilizzo ed è supportata tramite tutti i canali di supporto di Microsoft. L’utente dovrà prestare attenzione quando una nuova funzionalità ha impatto sulla funzionalità esistente, poiché potrebbe cambiare il modo in cui l’utente o gli utenti dell’utente la utilizzano.

Alcune anteprima private e pubbliche dei Servizi di Comunicazione di Azure potranno essere fornite ai sensi di una licenza specifica, ad esempio una licenza open source. Nell’eventualità di una discrepanza tra la presenti condizioni e una qualsiasi licenza specifica, la licenza specifica avrà prevalenza rispetto all’anteprima dei Servizi di Comunicazione di Azure che è soggetta a tale licenza specifica. Ciascuna parte si riserva tutti i diritti (e nessuna riceve alcun diritto) non espressamente concessi dalle suddette licenze.

Nessun Accesso ai Servizi di Emergenza

I Servizi di Comunicazione di Azure nella versione di anteprima privata o nella versione di anteprima pubblica non supportano le chiamate di emergenza né l’accesso tramite SMS ai servizi di emergenza. L’utente non cercherà né tenterà di utilizzare le funzionalità SMS o voce in uscita dei Servizi di Comunicazione di Azure per contattare numeri di telefono di emergenza ufficiali, indicati dal governo (ad esempio, il 112) che servono per chiamare i professionisti delle centrali operative di emergenza medica in caso di richiesta di soccorso (“Servizi di Emergenza”).

L’utente deve comunicare agli altri utenti in modo evidente e chiaro che l’accesso ai Servizi di Emergenza non è disponibile tramite i Servizi di Comunicazione di Azure durante l’anteprima privata o pubblica e che dovranno quindi ricorrere ad altri strumenti mentre il prodotto è ancora in anteprima.

MICROSOFT E I SUOI RAPPRESENTANTI NON SARANNO RESPONSABILI, QUALUNQUE SIA LA NATURA GIURIDICA O SECONDO EQUITÀ, DI ALCUN RECLAMO (INCLUSI I RECLAMI DI TERZI), DANNO O PERDITA (E L’UTENTE INDENNIZZERÀ, DIFENDERÀ E MANLEVERÀ MICROSOFT DA TUTTI TALI RECLAMI) DERIVANTE DA O CORRELATA ALL’IMPOSSIBILITÀ DI UTILIZZARE I SERVIZI DI COMUNICAZIONE DI AZURE NELLA VERSIONE DI ANTEPRIMA PRIVATA O NELLA VERSIONE DI ANTEPRIMA PUBBLICA PER CONTATTARE I SERVIZI DI EMERGENZA.

Prezzi

Nonostante le condizioni nel contratto multilicenza della Società, i prezzi fissi non si applicano ai Servizi di Comunicazione di Azure (“ACS”). I prezzi ACS si basano sul mercato e dipendono da fornitori terzi di servizi di telecomunicazione. I prezzi disponibili al momento di ciascun acquisto sono, in qualsiasi momento, soggetti a modifica. La Società può fare riferimento al portale di Azure per eventuali variazioni dei prezzi.

Assegnazione e Portabilità del Numero

I numeri di telefono che vengono assegnati alla Società durante un programma di anteprima verranno restituiti a Microsoft al termine del programma fatto salvo quanto diversamente concordato da Microsoft. Durante l’anteprima privata e quella pubblica i numeri di telefono sono idonei alla portabilità.

Interoperabilità di Microsoft Teams

L’interoperabilità tra i Servizi di Comunicazione di Azure e Microsoft Teams consente alle applicazioni e agli utenti della Società di partecipare alle chiamate, alle riunioni e alla chat di Teams. È responsabilità della Società garantire che gli utenti della sua applicazione siano avvisati quando la registrazione o la trascrizione è abilitata durante una chiamata o una riunione di Teams. Microsoft segnalerà alla Società tramite l’API dei Servizi di Comunicazione di Azure che la registrazione o la trascrizione ha avuto inizio e la Società dovrà, a sua volta, comunicare questo fatto, in tempo reale, ai propri utenti all’interno dell’interfaccia utente dell’applicazione.

Commenti

Microsoft potrà inviare richieste di commenti all’utente per comprendere il funzionamento del servizio e gli eventuali miglioramenti da apportare. L’utente acconsente a ricevere sondaggi e richieste di commenti. Ai sensi della normativa dell’Unione Europea in materia di diritto alla protezione dei dati personali, durante la raccolta e il trattamento dei commenti Microsoft agisce in qualità di titolare dei dati. Poiché i commenti della società sono essenziali allo sviluppo dei servizi in anteprima, tale trattamento è necessario per l’esecuzione del presente contratto.

Registrazione Chiamata

In numerosi paesi e stati sono in vigore leggi e regolamenti che spesso richiedono il consenso degli utenti alla registrazione delle loro comunicazioni durante chiamate video, voce e PSTN. È responsabilità della Società utilizzare le funzionalità di registrazione delle chiamate in conformità alla legge. La Società dovrà ottenere il consenso delle parti delle comunicazioni registrate conformemente alle leggi applicabili a ciascun partecipante.

Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI

Runtime del Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI

Diritti sull’Utilizzo e Condizioni per l’Utilizzo

La Società potrà utilizzare il Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI (AKS su HCI) e il Runtime del Servizio Azure Kubernetes su Windows Server (AKS su WS) (collettivamente, AKS) solo (i) su Azure Stack HCI (relativamente ad AKS su HCI) o su Windows Server (relativamente ad AKS su WS) in esecuzione su server dedicati per finalità legate all’attività interna della Società e (ii) per ospitare, gestire e manutenere contenitori validamente concessi in licenza in cui sono in esecuzione applicazioni validamente concesse in licenza.

La Società potrà utilizzare AKS a condizione che il servizio sia registrato con una sottoscrizione valida di Azure per abilitare la funzionalità AKS aggiuntiva e per emettere alla Società una fattura in base al consumo.

Applicazioni Microsoft Incluse. AKS potrà includere altre applicazioni Microsoft. Le presenti condizioni di licenza si applicano alle eventuali applicazioni incluse, a meno che le altre applicazioni Microsoft non vengano fornite con condizioni di licenza specifiche.

Software di Terzi. AKS potrà includere componenti di terzi con comunicazioni legali distinte o disciplinati da altri contratti, come indicato nel file ThirdPartyNotices relativo ad AKS o contenuto in AKS.

Restrizioni di Licenza

La Società non potrà aggirare alcuna procedura di iscrizione o registrazione obbligatoria per AKS.

Nessuna Eccezione di Hosting

L’Eccezione di Hosting nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online non si applica ad AKS.

Supporto Tecnico

L’eventuale supporto tecnico per AKS viene erogato “com’è”, “con tutti i difetti” e senza alcun tipo di garanzia.

Aggiornamenti

AKS potrà scaricare e installare automaticamente aggiornamenti per conto del licenziatario. Il licenziatario accetta di ricevere tali aggiornamenti automatici senza alcuna ulteriore comunicazione. Gli aggiornamenti potrebbero non includere tutti i servizi, le funzionalità software o le periferiche esistenti.

API di Azure per FHIR® (Anteprima)

L’Anteprima delle API di Azure per FHIR include determinate API non definitive, tra cui versioni correlate non definitive di strumenti, prodotti software e servizi destinati a essere incorporati nelle API di Azure per FHIR. Poiché le Società controllano la distribuzione dell’Anteprima dell’API di Azure per FHIR, sono autorizzate a utilizzare tale Anteprima dell’API di Azure per FHIR per trattare i Dati Personali o altri dati soggetti a requisiti elevati di conformità alle normative e alla legge. Tutte le altre condizioni per l’anteprima di Azure (e altre condizioni valide) si applicano all’utilizzo da parte della Società dell’Anteprima dell’API di Azure per FHIR.

La Società continua a essere responsabile di quanto segue: (i) di stabilire se l’Anteprima dell’API di Azure per FHIR sia appropriata per il trattamento di dati soggetti a leggi o regolamenti specifici e (ii) di assicurare che l’utilizzo di tale Anteprima dell’API di Azure per FHIR sia conforme alle obbligazioni legali e normative della Società.

I risultati che derivano dall’utilizzo dell’Anteprima dell’API di Azure, inclusi, a titolo esemplificativo, l’esportazione priva di identificazione e il Convertitore FHIR, varieranno in base a fattori, quali i dati immessi e le funzioni scelte dalla Società. Microsoft non è in grado di valutare i risultati dell’Anteprima dell’API di Azure per FHIR per determinare l’accettabilità dei casi d’uso e delle esigenze di conformità della Società. Non vi è alcuna garanzia che i risultati dell’Anteprima dell’API di Azure per FHIR soddisfino requisiti legali, normativi o di conformità specifici.

Dichiarazione di Non Responsabilità per il Dispositivo Medico

La Società dà atto che l’Anteprima delle API di Azure per FHIR (1) non sia concepita, né fornita come dispositivo medico né intenda sostituirlo e (2) non sia concepita per sostituire un consulto, una diagnosi, un trattamento o un parere medico di un professionista né intenda farlo e non dovrà nemmeno essere utilizzata in tal senso. La responsabilità della Società consiste unicamente nell’ottenere i consensi da parte degli utenti finali per l’implementazione dell’Anteprima delle API di Azure per FHIR e nel mostrare gli avvisi, le dichiarazioni di non responsabilità e le accettazioni agli utenti finali in relazione a tale implementazione.

FHIR® è il marchio registrato di HL7 e viene utilizzato con il consenso di HL7.

API di Azure per il Settore Sanitario (Anteprima)

L’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario include determinate API di Azure per il Settore Sanitario non definitive, tra cui versioni correlate non definitive di strumenti, prodotti software e servizi destinati a essere incorporati nelle API di Azure per il Settore Sanitario. Poiché le Società controllano la distribuzione dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario, sono autorizzate a utilizzare l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario per trattare i Dati Personali o altri dati soggetti a requisiti elevati di conformità alle normative e alla legge. Tutte le altre condizioni per le anteprime di Azure (e altre condizioni valide) si applicano all’utilizzo da parte della Società dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario.

La Società continua a essere responsabile di quanto segue: (i) stabilire se l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario sia appropriata per il trattamento di dati soggetti a leggi o regolamenti specifici e (ii) assicurare che l’utilizzo dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario sia conforme alle obbligazioni legali e normative della Società.

I risultati che derivano dall’utilizzo dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario, inclusi, a titolo esemplificativo, l’esportazione priva di identificazione e il Convertitore FHIR®, varieranno in base a fattori, quali i dati immessi e le funzioni scelte dalla Società. Microsoft non è in grado di valutare i risultati dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario per determinare l’accettabilità dei casi d’uso e delle esigenze di conformità della Società. Non vi è alcuna garanzia che i risultati dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario soddisfino requisiti legali, normativi o di conformità specifici.

Dichiarazione di Non Responsabilità per il Dispositivo Medico

La Società dà atto che l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario (1) non sia concepita, né fornita come dispositivo medico né intenda sostituirlo e (2) non sia concepita per sostituire un consulto, una diagnosi, un trattamento o un parere medico di un professionista né intenda farlo e non dovrà nemmeno essere utilizzata in tal senso. La responsabilità della Società consiste unicamente nell’ottenere i consensi da parte degli utenti finali per l’implementazione dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario e nel mostrare gli avvisi, le dichiarazioni di non responsabilità e le accettazioni agli utenti finali in relazione a tale implementazione.

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Microsoft Defender per IoT

Enterprise IoT, una nuova funzionalità di Azure Defender per IoT, è in ANTEPRIMA. Per le società che sono anche società attive in possesso di Microsoft 365 Defender (Microsoft Defender per Endpoint), Enterprise IoT tratterà e archivierà i dati della sottoscrizione di Microsoft Defender per Endpoint e i due prodotti si integreranno perfettamente per presentare un’unica vista di inventario unificata tra i portali. Verranno inclusi i dati di origine di Microsoft Defender per Endpoint relativi a tutti i dispositivi supportati da Microsoft Defender per Endpoint, ovvero i dispositivi gestiti, i dispositivi che potrebbero essere gestiti, i dispositivi di rete e i dispositivi IoT (scoperti nell’ambito della funzionalità Individuazione dei Dispositivi). Gli impegni in materia di gestione dei dati e del diritto alla protezione dei dati personali applicabili a Enterprise IoT, e non a Microsoft Defender per Endpoint, saranno validi per tali dati. Ulteriori informazioni sono disponibili nella documentazione di Enterprise IoT. Inoltre, utilizzando Enterprise IoT, l’utente autorizza i tecnici di Microsoft ad accedere e a usare i suoi dati per consentire la creazione, la verifica e l’ottimizzazione di modelli di analisi. Qualora l’utente non desideri abilitare tale accesso, NON DOVRÀ UTILIZZARE LA TECNOLOGIA DI ANTEPRIMA.

Diritti sull’utilizzo dei modelli di database di Synapse Analytics (Anteprima)

Modelli di Database” indica modelli e schemi di dati specifici del settore, o parti di essi, che Microsoft fornisce alla Società.

Materiali” indica i modelli di Database e i materiali, gli strumenti, le funzionalità e i servizi correlati che Microsoft ha fornito alla Società ai sensi delle presenti condizioni per l’utilizzo delle anteprime.

Diritti sull’Utilizzo

La Società potrà accedere ai modelli di Database e utilizzare i Materiali che Microsoft le ha fornito esclusivamente per la propria attività interna e unicamente per l’esecuzione su Microsoft Azure Synapse Analytics. Microsoft determinerà i componenti, le funzionalità e/o le funzioni da includere nei Materiali e potrà modificare, sospendere o interrompere l’accesso a tutti i componenti, le funzionalità e/o le funzioni dei Materiali, in qualsiasi momento, a sua discrezione.

Restrizioni di Licenza

La Società non eseguirà né tenterà di eseguire tali azioni: (1) decompilare o aggirare eventuali limitazioni tecniche nei Materiali oppure restrizioni o limitazioni in alcuna documentazione associata ai Materiali; (2) impiegare i Materiali in modo illegale oppure per creare o propagare malware o altro codice o software dannoso; (3) condividere, pubblicare, distribuire, trasferire o concedere in prestito i Materiali a terzi (ad eccezione dei propri terzisti in conformità alle presenti condizioni per l’utilizzo delle anteprime) o in altro modo mettere a disposizione di terzi Materiali come soluzione di hosting autonoma; (4) rimuovere, ridurre al minimo, bloccare o modificare comunicazioni di Microsoft o dei suoi fornitori relativamente ai Materiali o (5) comunque usare i Materiali per finalità diverse da quelle espressamente consentite nelle presenti condizioni per l’utilizzo delle anteprima.

Raccolta di Calcolo di Azure - Raccolte della Community

Immagini delle Raccolte della Community. La funzionalità “Raccolte della Community” è una novità di Raccolte di Calcolo di Azure (“ACG”) che consente a un titolare o a un delegato di una sottoscrizione di Azure di rendere le Raccolte della Community all’interno della propria sottoscrizione di Azure, e le risorse in tali Raccolte, accessibili a qualsiasi società di Azure come nuovo tipo di risorsa. All’interno della propria sottoscrizione di Azure, le società di Azure possono quindi accedere a tali risorse e distribuirle. Tali risorse potranno includere, a titolo esemplificativo, le immagini delle Macchine Virtuali di Azure contenenti, ad esempio, un sistema operativo e applicazioni o prodotti software pubblicati nelle Raccolte della Community (ciascuna un’”Immagine”) per creare Macchine Virtuali di Azure.

Condizioni per l’Utilizzo relative all’Immagine. La distribuzione e l’uso da parte dell’utente di qualsiasi Immagine pubblicata in una Raccolta della Community sono regolati da condizioni per l’utilizzo specifiche fornite dall’editore dell’Immagine a livello di Raccolta della Community (le “Condizioni per l’Utilizzo relative all’Immagine”). L’editore dell’Immagine è l’unico responsabile dell’Immagine, inclusi la distribuzione e il supporto. Fatta eccezione per le Immagini pubblicate da Microsoft, Microsoft non è una parte delle condizioni specifiche applicabili alle Condizioni per l’Utilizzo relative all’Immagine, né è vincolata da esse, e non è nemmeno obbligata a fornire alcun supporto alle Immagini.

Requisiti per la Pubblicazione delle Immagini. Ogni Immagine che l’utente rende disponibile alle società di Azure tramite una Raccolta della Community dovrà soddisfare i seguenti requisiti:

(a) Requisiti Generali. L’Immagine dovrà conformarsi al presente Contratto e a qualsiasi altro materiale e documentazione forniti all’utente da Microsoft, che potranno essere di tanto in tanto soggetti a revisione. L’utente è tenuto a fornire supporto tecnico per ogni Immagine che pubblica.

(b) Diritti di Terzi. L’Immagine dell’utente e il nome dell’Immagine, i marchi, i logo, le icone, le descrizioni, i titoli, i segni distintivi o altri metadati forniti a Microsoft dall’utente in relazione alla propria Immagine (collettivamente “Risorse dell’Immagine”) non dovranno violare alcun diritto di proprietà intellettuale o personale di terzi né appropriarsi indebitamente di esso. Qualora una parte del codice dell’Immagine dell’utente venga utilizzata ai sensi di una licenza di terzi, l’utente è responsabile esclusivamente della conformità a tali condizioni di licenza. L’utente è, a proprie spese, responsabile della protezione, della segnalazione e della gestione di tutti i diritti, le approvazioni e i permessi necessari e del pagamento di tutti i corrispettivi per le licenze, nonché dell’assunzione di tutte le obbligazioni di segnalazione associate correlate.

(c) Condizioni per l’Utilizzo e Informativa sulla Privacy relative all’Immagine. L’utente è tenuto a fornire le Condizioni per l’Utilizzo e le informative sulla privacy relative all’Immagine per ciascuna Raccolta della Community creata e condivisa. Le Condizioni per l’Utilizzo e l’informativa sulla privacy relative all’Immagine che l’utente include quando crea una Raccolta della Community saranno applicabili a ciascuna Immagine che l’utente pubblica in una Raccolta della Community a meno che non specifichi Condizioni per l’Utilizzo relative all’Immagine diverse quando pubblica un’Immagine in una Raccolta della Community.

(d) Conformità alla Legge Locale e al Diritto alla Protezione dei Dati Personali. L’Immagine dell’utente, incluse le Condizioni per l’Utilizzo e l’informativa sulla privacy relative all’Immagine, e la commercializzazione dell’Immagine da parte dell’utente dovranno conformarsi alle leggi applicabili di ciascun territorio o paese nel quale l’utente sceglie di rendere l’Immagine e le Risorse dell’Immagine disponibili, tra cui, a titolo esemplificativo, la Legge sulla Protezione dei Dati Personali relativa alla raccolta e all’utilizzo dei Dati Personali e le leggi in materia di controllo dell’esportazione.

(e) Divulgazioni e Comunicazioni relative alle Immagini. Prima del download dell’Immagine l’utente dovrà effettuare eventuali divulgazioni agli utenti nel campo della descrizione dell’Immagine (a meno che tali divulgazioni non vengano fornite altrove in una pagina di descrizione delle Raccolte della Community). Le pagine di descrizione dell’Immagine delle Raccolte della Community potranno includere informazioni di contatto complete. L’utente dovrà divulgare a Microsoft qualsiasi tecnologia controllata impiegata, utilizzata o supportata dalla propria Immagine che possa imporre obbligazioni o requisiti legali a Microsoft. L’utente dovrà informare Microsoft di tali obbligazioni e requisiti legali e intraprendere le azioni necessarie affinché Microsoft possa adempiere alle proprie obbligazioni legali. L’utente non potrà utilizzare le Raccolte della Community né alcun servizio o strumento messo a disposizione per lo sviluppo di un’Immagine che favorisca un’attività illegale o di inadempimento contrattuale o per consentire ad altri di svolgere tale attività.

Criteri per la Rimozione. Microsoft potrà rimuovere o sospendere la disponibilità di una Raccolta della Community o di un’Immagine pubblicata in una Raccolta della Community per qualsiasi motivo. I motivi potranno includere, a titolo esemplificativo, i seguenti: (i) l’inadempimento da parte dell’utente delle condizioni contenute nel Contratto (inclusa la documentazione associata); (ii) risoluzione dell’Anteprima o delle presenti Condizioni di Anteprima, (ii) risoluzione delle concessioni di licenza associate a un’Immagine; (iii) un’asserzione o un reclamo secondo cui l’Immagine viola i diritti sulla proprietà intellettuale di terzi; (iv) i reclami relativi al contenuto o alla qualità dell’Immagine o (v) la violazione effettiva o potenziale da parte dell’utente di qualsiasi legge, regolamento o linea guida normativa federale o statale applicabile in materia di pubblicità o prezzi.