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Condizioni Supplementari per l’Utilizzo delle Anteprime di Microsoft Azure

Ultimo aggiornamento: agosto 2021

Azure potrà includere versioni in anteprima, beta o non definitive di funzionalità, servizi, software o aree geografiche offerte da Microsoft (“Anteprime”). Le Anteprime sono concesse in licenza all’utente nell’ambito del contratto che ha stipulato e che disciplina l’utilizzo di Azure.

In conformità alle condizioni della sottoscrizione di Azure, LE ANTEPRIME SONO FORNITE “COME SONO”, “CON TUTTI I DIFETTI” E “SECONDO DISPONIBILITÀ” E SONO ESCLUSE DAI CONTRATTI DI SERVIZIO E DALLA GARANZIA LIMITATA. Per le Anteprime potrebbe non essere prevista l’erogazione del Servizio Supporto Tecnico Clienti. Le Anteprime potranno essere soggette a impegni ridotti o diversi per quanto riguarda la sicurezza, la conformità e il diritto alla protezione dei dati personali, come illustrato più in dettaglio nell’Informativa sulla Privacy di Microsoft, nel Centro Protezione Microsoft Azure, nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Prodotti, the DPA e in eventuali comunicazioni aggiuntive fornite con l’Anteprima. Le seguenti condizioni dell’Addendum non si applicano alle Anteprime: Trattamento dei Dati Personali; GDPR, Sicurezza dei Dati e Società in Affari HIPPA. I Clienti non devono utilizzare le Anteprime per trattare Dati personali o altri dati soggetti a requisiti di conformità o normativi più elevati.

Alcune Anteprime sono soggette alle eventuali condizioni aggiuntive definite di seguito. Tali Anteprime vengono messe a disposizione dell’utente purché accetti le presenti condizioni, che integrano il contratto stipulato dall’utente che disciplina l’uso di Azure. Microsoft potrà apportare modifiche o interrompere le Anteprime in qualsiasi momento senza preavviso. Microsoft potrà anche scegliere di non dichiarare la “Disponibilità Generale” di un’Anteprima.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Anteprima URL Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario deve usare i dati dell’API Anteprima URL Bing solo per visualizzare frammenti e immagini di anteprima collegati tramite collegamento ipertestuale ai siti di origine, in una condivisione di URL avviata dall’utente finale su social media, chat bot od offerte simili o (ii) come indicazione della possibilità che il contenuto disponibile nella URL sia materiale per adulti. Il licenziatario deve rispettare eventuali richieste di disattivazione delle anteprime che potrebbe ricevere da proprietari di siti Web o di contenuti.

Il licenziatario non deve:

  • Inviare qualsiasi dato personale (secondo la relativa definizione presente nel Regolamento [UE] 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 sulla protezione delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati [“GDPR”]) all’API Anteprima URL Bing.
  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato proveniente dalle risposte.
  • Utilizzare i dati ricevuti da API Anteprima URL Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.
  • Modificare il contenuto dei risultati (oltre a riformattarli in una maniera che non violi alcun altro requisito), a meno che non sia previsto per legge o approvato da Microsoft.
  • Omettere l’attribuzione e URL associate al contenuto dei risultati.
  • Visualizzare altro contenuto presente in qualsiasi parte di una risposta in modo da far credere a un utente che l’altro contenuto è parte della risposta.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Anteprima URL Bing (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio API Anteprima URL Bing all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Anteprima URL Bing.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) inviati a Microsoft in violazione dei presenti requisiti di utilizzo e visualizzazione e trattati in relazione all’API Anteprima URL Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari autonomi del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Requisiti di utilizzo e visualizzazione dell’API Ricerca visiva personalizzata Bing (Anteprima privata)

Il licenziatario non deve:

  • Copiare, memorizzare o salvare in cache qualsiasi dato ricevuto dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing.
  • Utilizzare i dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing nell’ambito di qualsiasi apprendimento automatico o simile attività algoritmica. Non utilizzare questi dati per scopi di formazione, valutazione o miglioramento di servizi nuovi o esistenti che il licenziatario o terzi potrebbero offrire.

Il licenziatario deve:

  • Includere in maniera visibile un collegamento ipertestuale funzionale all’Informativa sulla Privacy di Microsoft, accanto a ciascun elemento nell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Etichettare il collegamento ipertestuale Informativa sulla privacy di Microsoft.
  • Mettere in evidenza il marchio Microsoft, compatibilmente con le Linee Guida in Materia di Marchi di Microsoft, accanto a ciascun elemento dell’esperienza utente che offre a un utente la possibilità di immettere una query di ricerca. Tale marchio deve indicare chiaramente all’utente che l’esperienza di ricerca internet è garantita da Microsoft.
  • Assicurarsi che il contenuto visualizzato includa misure adeguate a garantire che il proprio uso dei dati ricevuti dall’API Ricerca visiva personalizzata Bing non violi eventuali leggi applicabili o diritti di terzi.

Utilizzo dei Dati dei Servizi Bing

Microsoft potrà trattare i dati che le sono stati forniti mediante l’utilizzo dell’API Ricerca Visiva Personalizzata (“Dati dei Servizi Bing”) esclusivamente per: fornire il servizio Ricerca Visiva Personalizzata all’utente e (ii) migliorare i prodotti e i servizi di Microsoft. Esclusivamente ai fini di tale trattamento, Microsoft potrà raccogliere, conservare, utilizzare, riprodurre i Dati dei Servizi Bing, e creare materiali derivati da tali dati, e il licenziatario concederà a Microsoft una licenza limitata, non esclusiva, irrevocabile e mondiale per agire in tal senso. Il licenziatario tutelerà e conserverà tutti i diritti necessari affinché Microsoft tratti i Dati dei Servizi Bing nella modalità descritta nel presente paragrafo senza violare i diritti di terzi, né in altro modo vincolare Microsoft al licenziatario o a terzi. Il licenziatario è l’unico responsabile del contenuto di tutti i Dati dei Servizi Bing. L’Utilizzo del paragrafo sui Dati dei Servizi Bing continuerà a essere valido alla risoluzione o scadenza di qualsiasi contratto relativo all’utilizzo da parte del licenziatario dell’API Ricerca visiva personalizzata.

Conformità al GDPR

Per quanto riguarda i dati personali soggetti al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea, trattati in relazione a chiamate all’API Ricerca visiva personalizzata Bing, il licenziatario comprende che lo stesso e Microsoft sono titolari autonomi del trattamento dei dati ai sensi del GDPR. Il licenziatario è l’unico responsabile della propria conformità al GDPR.

Microservizio Personalizer

Il microservizio Personalizer lanciato in un contenitore invia i dati dei clienti all’istanza del servizio Personalizer configurata dalla Società in Azure per preparare i modelli Personalizer utilizzati sia nel microservizio Personalizer sia in Personalizer. Utilizzando il software, la Società acconsente alla trasmissione delle informazioni descritte nella presente sezione. Per tutti gli altri aspetti, il microservizio Personalizer è concesso in licenza in base alle stesse condizioni contemplate per Servizi Cognitivi nei Container.

Programmi di anteprima di Azure Active Directory

Azure Active Directory fornisce aggiornamenti e nuove funzionalità sotto forma di programmi di anteprima. Microsoft distribuisce le anteprime in più fasi per offrire a Microsoft e alle società l’opportunità di valutare e comprendere la nuova funzionalità prima che entri a far parte del servizio standard di Azure AD. Le fasi sono le seguenti:

  1. Anteprima privata - Durante questa fase Microsoft invita un numero limitato di società a conoscere anticipatamente nuovi concetti e funzionalità. Questa fase non prevede il supporto di esperti.
  2. Anteprima pubblica - Durante questa fase Microsoft consente alle società in possesso della licenza appropriata di Azure AD di valutare la nuova funzionalità. Il Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft erogherà servizi di supporto tecnico durante questa fase; non si applicheranno, tuttavia, i contratti di servizio standard. Per le nuove funzionalità presentate nel Portale di Azure AD, è possibile che durante l’anteprima la società veda banner informativi nell’interfaccia utente che focalizzino l’attenzione sulla nuova esperienza disponibile. Facendo clic sul banner informativo, le società acconsentono quindi esplicitamente all’esperienza di anteprima.
  3. Disponibilità Generale - Completata l’anteprima pubblica, la funzionalità è disponibile per qualsiasi società in possesso della licenza di utilizzo ed è supportata tramite tutti i canali di supporto di Microsoft. L’utente dovrà prestare attenzione quando una nuova funzionalità ha impatto sulla funzionalità esistente, poiché potrebbe cambiare il modo in cui l’utente o gli utenti dell’utente la utilizzano.

Ogni programma di anteprima di Azure Active Directory presenta diversi requisiti e dipendenze per il consenso esplicito.

Mappe di Azure

Utilizzi Autorizzati e Vietati del Contenuto di Mappe di Azure

Definizioni.

“API di Elevazione di Mappe di Azure” indica le API identificate alla pagina https://docs.microsoft.com/en-us/rest/api/maps/elevation.

“Risultati dell’Elevazione” indica le informazioni ottenute dall’API di Elevazione di Mappe di Azure o dai riquadri di elevazione dell’API Render di Mappe di Azure.

“Materiale Derivato” indica qualsiasi informazione o prodotto derivato, sviluppato a partire dai Risultati dell’Elevazione, che non contiene informazioni sull’altitudine ottenute tramite i Risultati dell’Elevazione ed è irreversibile e dissociato dai dati di origine dell’API di Elevazione di Mappe di Azure o tramite il Contenuto delle Immagini ed è irreversibile e dissociato dai dati di origine delle immagini. Nonostante quanto sopra, per espressa eccezione, il Modello Digitale di Elevazione (DEM) o il Modello Digitale del Terreno (DTM) (sotto qualsiasi forma) derivato da Immagini GA e Immagini Render non dovrà essere considerato un Materiale Derivato.

“VAP” indica qualsiasi prodotto a valore aggiunto sviluppato da una Società che contiene dati delle Immagini o mappe di elevazione del contenuto Microsoft e che comporta una significativa modifica del contenuto Microsoft attraverso manipolazioni tecniche e/o l’aggiunta di altri dati. Nonostante quanto sopra, per espressa eccezione, qualsiasi Modello di Elevazione o Modello Digitale del Terreno derivato dal contenuto Microsoft verrà sempre considerato un VAP.

Restrizioni della navigazione

La Società non potrà utilizzare Mappe di Azure per abilitare il navigatore nelle applicazioni.

Restrizioni del database

La Società non potrà utilizzare Mappe di Azure o eventuali suoi componenti per creare un database o un servizio concorrente oppure un database derivato popolato interamente o in parte con i propri dati e/o i dati forniti o creati da terzi.

La Società non utilizzerà i dati forniti da Mappe di Azure insieme ad altri database di terzi, tranne nel caso in cui possa basarsi su un tipo di dati non ancora incluso nel Servizio (ad esempio, il contenuto proprietario) o in altro modo concesso in licenza da Microsoft.

Risultati delle API

La Società non potrà memorizzare nella cache o archiviare i dati forniti dall’API di Mappe di Azure, inclusi, a titolo esemplificativo, i geocode e i reverse geocode, i riquadri con i dati delle mappe e le informazioni sul percorso (i “Risultati”) allo scopo di scalare tali Risultati per servire più utenti o di eludere qualsiasi funzionalità di Mappe di Azure.

La memorizzazione nella cache e l’archiviazione dei Risultati sono consentite nei casi in cui lo scopo della memorizzazione nella cache sia quello di ridurre i tempi di latenza dell’applicazione in uso. I Risultati non potranno essere archiviati per un periodo superiore: (i) al periodo di validità indicato nelle intestazioni restituite o (ii) a 6 mesi, a seconda di quale sia il più breve.

La Società non potrà visualizzare alcun Risultato relativo al database delle mappe geografiche o del contenuto di terzi.

Dati delle Mappe

L’uso di contenuto che mostri le informazioni sul copyright di TomTom dovrà essere conforme alle restrizioni stabilite nelle Condizioni di Licenza per l’Utilizzo di Prodotti di Terzi e nel Contratto di Licenza con l’Utente Finale di TomTom (https://www.tomtom.com/en_GB/thirdpartyproductterms/). Mappe di Azure utilizza le Immagini di Bing che sono soggette alla Comunicazione relativa a Bing Maps nell’Allegato 1.

La Società garantirà che l’utilizzo dei servizi descritti nel presente Articolo verrà effettato da tutti i propri utenti finali ai sensi di una sottoscrizione valida e vigente.

Licenza per i Risultati dell’Elevazione

Utilizzi Autorizzati

Ai sensi delle condizioni che seguono, Microsoft concede alla Società una licenza non esclusiva, non trasferibile, valida in tutto il mondo e revocabile per:

  • (a) utilizzare i Risultati dell’Elevazione per l’attività interna o per uso personale e non per la vendita, la distribuzione, la concessione in sublicenza o l’uso commerciale;
  • (b) creare Materiale Derivato dai Risultati dell’Elevazione, nonché utilizzare e distribuire gratuitamente tale Materiale Derivato e
  • (c) memorizzare nella cache e archiviare i Risultati dell’Elevazione, laddove lo scopo della memorizzazione nella cache sia quello di ridurre i tempi di latenza dell’applicazione della Società durante l’utilizzo delle API di Elevazioni di Mappe di Azure, a condizione che la cache temporanea venga cancellata dopo una sessione (disconnessione dall’app) e
  • (d) utilizzare i livelli VAP tramite i servizi Mappe di Azure di Microsoft per la visualizzazione sul contenuto di terzi. La Società è autorizzata a recuperare i livelli VAP e a eseguirne il rendering all’interno dell’ambiente Mappe di Azure di Microsoft.

Utilizzi Vietati

Fatti salvi i casi in cui la legge applicabile vieti o ignori tali restrizioni, la Società non sarà autorizzata a:

  • (a) consentire ad alcun utente finale di memorizzare nella cache o archiviare i Risultati dell’Elevazione allo scopo di scalare tali Risultati dell’Elevazione per servire più utenti o per eludere qualsiasi funzionalità di Mappe di Azure;
  • (b) consentire agli utenti finali di disassemblare o decompilare i Risultati dell’Elevazione resi disponibili dalle API di Elevazione di Mappe di Azure;
  • (c) utilizzare i Risultati dell’Elevazione nell’ambito dell’analisi competitiva di altri dati, ad esempio per operazioni di benchmarking per scopi commerciali;
  • (d) utilizzare i livelli VAP oppure visualizzare i Risultati dell’Elevazione per eseguire una derivazione o un’analisi quantificata di VAP o del Risultato dell’Elevazione o
  • (e) compiere azioni non espressamente consentite nel precedente Articolo Utilizzi Autorizzati.

Parametro relativo all’area geografica dell’utente

Il parametro relativo all’area geografica dell’utente nelle Mappe di Azure dovrà essere utilizzato in conformità alle leggi applicabili, incluse quelle riguardanti le mappe, del paese in cui sono resi disponibili le mappe, le immagini e altri dati e contenuti di terzi, ai quali la Società è autorizzata ad accedere tramite Mappe di Azure.

Esclusione della garanzia relativa alla precisione

Microsoft e i suoi fornitori non rilasceranno alcuna garanzia in merito alla precisione o alla completezza delle mappe, delle immagini, dei dati o dei contenuti offerti da Mappe di Azure.

Copyright

La Società non potrà rimuovere, oscurare, nascondere né cambiare alcun logo e/o informazione sul copyright inserita o generata automaticamente da Mappe di Azure.

Servizi Cognitivi in Container (Anteprima)

Poiché controllano l’ambiente di distribuzione relativo ai container, alle Società non è fatto divieto utilizzare versioni di anteprima di Servizi Cognitivi in container per trattare i Dati Personali o altri dati soggetti a requisiti legali o normativi più elevati. Tutte le altre condizioni relative alle anteprime (e di altro tipo valide) si applicano all’utilizzo da parte della Società delle versioni di anteprima di Servizi Cognitivi nei container. La Società continua ad avere la responsabilità di stabilire se una qualsiasi versione di anteprima di un Servizio Cognitivo in un container è appropriata per il trattamento di dati soggetti a leggi o regolamenti specifici e per assicurare l’utilizzo di tale anteprima conformemente alle obbligazioni legali e normative della Società.

Servizi Cognitivi con Accesso Limitato (Anteprima)

L’accesso a determinati Servizi Cognitivi è soggetto alla discrezione esclusiva di Microsoft in base a criteri di utilizzo e idoneità (“servizi con accesso limitato”), che Microsoft potrà cambiare in qualsiasi momento, sempre a sua esclusiva discrezione. La Società accetta di utilizzare i Servizi Cognitivi per gli usi approvati specificati nel modulo di registrazione dell’utente e/o approvati nell’Iscrizione o nel contratto dell’utente. Microsoft si riserva il diritto, in ogni momento, di verificare di nuovo la conformità agli usi approvati e di sospendere l’accesso a tali servizi con accesso limitato. Per richiedere e utilizzare i Servizi Cognitivi, l’utente dovrà fornire informazioni aggiornate, complete e accurate nel modulo di registrazione e ogni volta che Microsoft eseguirà una nuova verifica.

Servizi Cognitivi, Contenitore di Analisi Spaziale

  1. Comunicazione relativa agli Standard Video H.264/AVC, VC-1, MPEG-4 Parte 2 e MPEG-2.
    • Il software potrà includere la tecnologia di compressione video H.264/AVC, VC-1, MPEG-4 Parte 2 e MPEG-2. MPEG LA, L.L.C. richiede la seguente comunicazione:
    • IL PRESENTE PRODOTTO È CONCESSO IN LICENZA AI SENSI DELLE LICENZE PER IL PORTAFOGLIO DI BREVETTI VIDEO AVC, VC-1, MPEG-4 PARTE 2 E MPEG-2 PER L’UTILIZZO PERSONALE E NON COMMERCIALE DI UN CONSUMATORE AL FINE DI (i) CODIFICARE VIDEO IN CONFORMITÀ AGLI STANDARD CITATI IN PRECEDENZA (STANDARD VIDEO) E/O (ii) DECODIFICARE VIDEO AVC, VC-1, MPEG-4 PARTE 2 e MPEG 2 CODIFICATI DA UN CONSUMATORE IMPEGNATO IN UN’ATTIVITÀ PERSONALE E NON COMMERCIALE O RICEVUTI DA UN FORNITORE DI VIDEO AUTORIZZATO A FORNIRE TALE VIDEO. NESSUNA LICENZA VIENE CONCESSA O SARÀ IMPLICITA PER QUALSIASI ALTRO UTILIZZO. ULTERIORI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI SUL SITO WEB DI MPEG LA L.L.C, E VISITARE IL SITO WEB www.mpegla.com.
    • Per maggiore chiarezza, la comunicazione contenuta nel presente Articolo non limita né vieta l’utilizzo del software nel Contenitore per i normali usi commerciali che siano propri dell’attività commerciale svolta e non includano (i) la ridistribuzione del software a terzi, incluso l’accesso tramite terzi alle Soluzioni della Società, o (ii) la creazione di contenuti con tecnologie conformi agli STANDARD VIDEO per la distribuzione a terzi.
  2. Componenti NVIDIA.
    • L’Analisi Spaziale nei Contenitori potrà includere il Toolkit CUDA di NVIDIA Corporation, i driver Tesla, cuDNN, DIGITS, NCCL e TensorRT (i “Componenti NVIDIA”). La Società accetta che l’utilizzo dei Componenti NVIDIA sia disciplinato dai seguenti Contratti di Licenza con l’Utente Finale per NVIDIA: Toolkit CUDA di NVIDIA; cuDNN di NVIDIA; NCCL di NVIDIA; TensorRT di NVIDIA.

Servizio Azure Quantum (Anteprima)

L’utente non potrà consentire l’accesso all’Anteprima di Azure Quantum né utilizzare l’Anteprima di Azure Quantum per conto di altre persone o di terzi senza la preventiva approvazione scritta di Microsoft.

Tramite l’Anteprima di Azure Quantum l’utente potrà riuscire a eseguire carichi di lavoro su o con il software o l’hardware di un terzo (“Provider”) (software o hardware che potrebbe trovarsi nei locali del Provider) (“Soluzione del Provider”). Le Soluzioni del Provider vengono fornite dal Provider (non da Microsoft) ai sensi delle condizioni per l’utilizzo e delle informative sulla privacy proprie del Provider. Nell’eventualità di una discrepanza tra le presenti condizioni e le condizioni aggiuntive applicabili a una specifica Soluzione del Provider, tali condizioni aggiuntive del Provider avranno prevalenza. L’utente autorizza Microsoft a trasferire il proprio carico di lavoro a ciascuna Soluzione del Provider scelta e a ricevere tali risultati e a restituirli ai sensi del Contratto di Sottoscrizione. L’utente è responsabile degli eventuali corrispettivi addebitati dai Provider per l’utilizzo delle Soluzioni del Provider.

Servizi di Comunicazione di Azure (Anteprima)

Servizi di Comunicazione di Azure

Azure Communication Services is a developer product and an input to customers' applications. Customers are solely liable and responsible for the legal compliance of their applications or offerings that incorporate Azure Communication Services capabilities and services.

I Servizi di Comunicazione di Azure forniscono aggiornamenti e nuove funzionalità sotto forma di programmi di anteprima. Microsoft distribuisce le anteprime in più fasi per offrire a Microsoft e alle società l’opportunità di valutare e comprendere la nuova funzionalità prima che entri a far parte dei Servizi di Comunicazione di Azure. Le fasi sono le seguenti:

  1. Anteprima privata - Durante questa fase Microsoft invita un numero limitato di società a conoscere anticipatamente nuovi concetti e funzionalità. Questa fase non prevede il supporto di esperti.
  2. Anteprima pubblica - Durante questa fase Microsoft consente alle società in possesso della licenza appropriata per i Servizi di Comunicazione di Azure di valutare la nuova funzionalità. Microsoft erogherà servizi di supporto tecnico durante questa fase; non si applicheranno, tuttavia, i contratti di servizio standard. Le funzionalità dell’anteprima pubblica vengono indicate tramite banner informativi nella documentazione disponibile all’indirizzo docs.microsoft.com o tramite le etichette “beta” o “versione non definitiva” sulle interfacce di programmazione dell’applicazione e sui kit di sviluppo software.
  3. Disponibilità generale - Completata l’anteprima pubblica, la funzionalità è disponibile per qualsiasi società in possesso della licenza di utilizzo ed è supportata tramite tutti i canali di supporto di Microsoft. L’utente dovrà prestare attenzione quando una nuova funzionalità ha impatto sulla funzionalità esistente, poiché potrebbe cambiare il modo in cui l’utente o gli utenti dell’utente la utilizzano.

Alcune anteprima private e pubbliche dei Servizi di Comunicazione di Azure potranno essere fornite ai sensi di una licenza specifica, ad esempio una licenza open source. Nell’eventualità di una discrepanza tra la presenti condizioni e una qualsiasi licenza specifica, la licenza specifica avrà prevalenza rispetto all’anteprima dei Servizi di Comunicazione di Azure che è soggetta a tale licenza specifica. Ciascuna parte si riserva tutti i diritti (e nessuna riceve alcun diritto) non espressamente concessi dalle suddette licenze.

Interoperabilità di Microsoft Teams

L’interoperabilità tra i Servizi di Comunicazione di Azure e Microsoft Teams consente alle applicazioni e agli utenti della Società di partecipare alle chiamate, alle riunioni e alla chat di Teams. È responsabilità della Società garantire che gli utenti della sua applicazione siano avvisati quando la registrazione o la trascrizione è abilitata durante una chiamata o una riunione di Teams. Microsoft segnalerà alla Società tramite l’API dei Servizi di Comunicazione di Azure che la registrazione o la trascrizione ha avuto inizio e la Società dovrà, a sua volta, comunicare questo fatto, in tempo reale, ai propri utenti all’interno dell’interfaccia utente dell’applicazione.

Commenti

Microsoft potrà inviare richieste di commenti all’utente per comprendere il funzionamento del servizio e gli eventuali miglioramenti da apportare. L’utente acconsente a ricevere sondaggi e richieste di commenti. Ai sensi della normativa dell’Unione Europea in materia di diritto alla protezione dei dati personali, durante la raccolta e il trattamento dei commenti Microsoft agisce in qualità di titolare dei dati. Poiché i commenti della società sono essenziali allo sviluppo dei servizi in anteprima, tale trattamento è necessario per l’esecuzione del presente contratto.

Registrazione Chiamata

In numerosi paesi e stati sono in vigore leggi e regolamenti che spesso richiedono il consenso degli utenti alla registrazione delle loro comunicazioni durante chiamate video, voce e PSTN. È responsabilità della Società utilizzare le funzionalità di registrazione delle chiamate in conformità alla legge. La Società dovrà ottenere il consenso delle parti delle comunicazioni registrate conformemente alle leggi applicabili a ciascun partecipante.

Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI

Runtime del Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI

Diritti sull’Utilizzo e Condizioni per l’Utilizzo

La Società potrà utilizzare il Servizio Azure Kubernetes su Azure Stack HCI (AKS su HCI) e il Runtime del Servizio Azure Kubernetes su Windows Server (AKS su WS) (collettivamente, AKS) solo (i) su Azure Stack HCI (relativamente ad AKS su HCI) o su Windows Server (relativamente ad AKS su WS) in esecuzione su server dedicati per finalità legate all’attività interna della Società e (ii) per ospitare, gestire e manutenere contenitori validamente concessi in licenza in cui sono in esecuzione applicazioni validamente concesse in licenza.

La Società potrà utilizzare AKS a condizione che il servizio sia registrato con una sottoscrizione valida di Azure per abilitare la funzionalità AKS aggiuntiva e per emettere alla Società una fattura in base al consumo.

Applicazioni Microsoft Incluse. AKS potrà includere altre applicazioni Microsoft. Le presenti condizioni di licenza si applicano alle eventuali applicazioni incluse, a meno che le altre applicazioni Microsoft non vengano fornite con condizioni di licenza specifiche.

Software di Terzi. AKS potrà includere componenti di terzi con comunicazioni legali distinte o disciplinati da altri contratti, come indicato nel file ThirdPartyNotices relativo ad AKS o contenuto in AKS.

Restrizioni di Licenza

La Società non potrà aggirare alcuna procedura di iscrizione o registrazione obbligatoria per AKS.

Nessuna Eccezione di Hosting

L’Eccezione di Hosting nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online non si applica ad AKS.

Supporto Tecnico

L’eventuale supporto tecnico per AKS viene erogato “com’è”, “con tutti i difetti” e senza alcun tipo di garanzia.

Aggiornamenti

AKS potrà scaricare e installare automaticamente aggiornamenti per conto del licenziatario. Il licenziatario accetta di ricevere tali aggiornamenti automatici senza alcuna ulteriore comunicazione. Gli aggiornamenti potrebbero non includere tutti i servizi, le funzionalità software o le periferiche esistenti.

Azure API for FHIR® (Preview)

The Azure API for FHIR Preview includes certain pre-release APIs, including related pre-release versions of tools, software and services intended to be incorporated into Azure API for FHIR. Because Customers control the deployment of the Azure API for FHIR Preview, Customers are not prohibited from using such Azure API for FHIR Preview to process Personal Data or other data subject to heightened legal or regulatory requirements. All other Azure preview (and other applicable) terms apply to Customer's use of the Azure API for FHIR Preview.

Customer remains responsible: (i) for determining whether the Azure API for FHIR Preview are appropriate for processing data that is subject to any specific law or regulation; and (ii) for ensuring the use of the Azure API for FHIR Preview are in a manner consistent with Customer's legal and regulatory obligations.

Results derived from the use of Azure API for FHIR Preview, including but not limited to de-identified export and FHIR Converter will vary based on factors such as data inputted, and functions selected by Customer. Microsoft is unable to evaluate the outputs of Azure API for FHIR Preview to determine the acceptability of Customer's use cases and compliance needs. Outputs from the Azure API for FHIR Preview are not guaranteed to meet any specific legal, regulatory, or compliance requirements.

Dichiarazione di Non Responsabilità per il Dispositivo Medico

Customer acknowledges that the Azure API for FHIR Preview (1) is not designed, intended or made available as a medical device(s), and (2) is not designed or intended to be a substitute for professional medical advice, diagnosis, treatment, or judgment and should not be used to replace or as a substitute for professional medical advice, diagnosis, treatment, or judgment. Customer is solely responsible for displaying and/or obtaining appropriate consents, warnings, disclaimers, and acknowledgements to end users of Customer's implementation of the Azure API for FHIR Preview.

FHIR® è il marchio registrato di HL7 e viene utilizzato con il consenso di HL7.

API di Azure per il Settore Sanitario (Anteprima)

L’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario include determinate API di Azure per il Settore Sanitario non definitive, tra cui versioni correlate non definitive di strumenti, prodotti software e servizi destinati a essere incorporati nelle API di Azure per il Settore Sanitario. Poiché le Società controllano la distribuzione dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario, sono autorizzate a utilizzare l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario per trattare i Dati Personali o altri dati soggetti a requisiti elevati di conformità alle normative e alla legge. Tutte le altre condizioni per le anteprime di Azure (e altre condizioni valide) si applicano all’utilizzo da parte della Società dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario.

La Società continua a essere responsabile di quanto segue: (i) stabilire se l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario sia appropriata per il trattamento di dati soggetti a leggi o regolamenti specifici e (ii) assicurare che l’utilizzo dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario sia conforme alle obbligazioni legali e normative della Società.

I risultati che derivano dall’utilizzo dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario, inclusi, a titolo esemplificativo, l’esportazione priva di identificazione e il Convertitore FHIR®, varieranno in base a fattori, quali i dati immessi e le funzioni scelte dalla Società. Microsoft non è in grado di valutare i risultati dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario per determinare l’accettabilità dei casi d’uso e delle esigenze di conformità della Società. Non vi è alcuna garanzia che i risultati dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario soddisfino requisiti legali, normativi o di conformità specifici.

Dichiarazione di Non Responsabilità per il Dispositivo Medico

La Società dà atto che l’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario (1) non sia concepita, né fornita come dispositivo medico né intenda sostituirlo e (2) non sia concepita per sostituire un consulto, una diagnosi, un trattamento o un parere medico di un professionista né intenda farlo e non dovrà nemmeno essere utilizzata in tal senso. La responsabilità della Società consiste unicamente nell’ottenere i consensi da parte degli utenti finali per l’implementazione dell’Anteprima delle API di Azure per il Settore Sanitario e nel mostrare gli avvisi, le dichiarazioni di non responsabilità e le accettazioni agli utenti finali in relazione a tale implementazione.

FHIR® è il marchio registrato di HL7 e viene utilizzato con il consenso di HL7.