Servizi Cognitivi Microsoft - Componenti del Servizio

Per quanto riguarda i Servizi Cognitivi usati nell’ambito di una sottoscrizione di Azure, l’utente dovrà fare riferimento al contratto di Azure che include un Articolo Servizi Cognitivi nelle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Online.

Ultimo Aggiornamento: maggio 2017

I “Componenti del Servizio” disciplinati dalle Condizioni per l’Utilizzo dei Servizi Cognitivi Microsoft (https://azure.microsoft.com/en-us/support/legal/cognitive-services-terms/) sono:

  1. API Academic Knowledge, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione http che acquisisce le stringhe di query come input e restituisce informazioni annotate su tali stringhe di query, espressioni di query strutturate, risultati di ricerca degli enti didattici corrispondenti alla query e istogrammi della distribuzione delle proprietà degli enti dei risultati della ricerca (“API Academic Knowledge”);
  2. Livello di servizio gratuito API Suggerimenti Automatici Bing, interfaccia di programmazione di un’applicazione che restituisce suggerimenti per il completamento delle query in risposta all’input dell’utente (“API Suggerimenti Automatici”);
  3. Servizio di Ricerca Personalizzata Bing, Anteprima di un servizio che l’utente può utilizzare per personalizzare le fonti e la classifica per la ricerca sul Web e al quale l’utente può in seguito accedere in modo programmatico tramite una Search API che restituisce risultati della ricerca e metadati correlati in conformità alla personalizzazione effettuata, in risposta alle query dell’utente finale (“API Ricerca Personalizzata”);
  4. API Bing Entity and Intent Detection, Anteprima di un servizio https per l’identificazione e la classificazione di input di testo al fine di comprendere meglio l’intenzione sottostante e le parti rilevanti del testo;
  5. API Bing Entity Search, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione di ricerca https che abilita la ricerca di entità o attività commerciali specifiche e la visualizzazione di risultati in un’esperienza di ricerca per l’utente;
  6. Livello di servizio gratuito API Ricerca Immagini Bing, interfaccia di programmazione di un’applicazione per la ricerca https che restituisce i risultati della ricerca di immagini e i metadati correlati in risposta alle query dell’utente finale (“API Ricerca Immagini”);
  7. Livello di servizio gratuito API di Ricerca Notizie Bing, interfaccia di programmazione di un’applicazione per la ricerca https che restituisce i risultati della ricerca di notizie e i metadati correlati in risposta alle query dell’utente finale (“API di Ricerca Notizie”);
  8. Livello di servizio gratuito API Ricerca Video Bing, interfaccia di programmazione di un’applicazione per la ricerca https che restituisce i risultati della ricerca di video e i metadati correlati in risposta alle query dell’utente finale (“API Ricerca Video”);
  9. API Riconoscimento Vocale Bing, una delle Speech API, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione https che acquisisce un flusso audio come input e lo trasforma in testo e che potrebbe restituire informazioni per la comprensione del linguaggio in base al testo (“API Riconoscimento” o “API Sintesi Vocale”);
  10. API Bing Voice Output, una delle Speech API, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione https che acquisisce input di testo e lo trasforma in sintesi vocale (“API Output” o “API Sintesi Vocale”);
  11. Livello di servizio gratuito API di Ricerca Web Bing, interfaccia di programmazione di un’applicazione per la ricerca https che restituisce risultati della ricerca che includono, a titolo esemplificativo, pagine Web, immagini, video, notizie e metadati correlati in risposta alle query dell’utente finale (“API di Ricerca Web Bing”);
  12. API Controllo Ortografico Bing, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione https che acquisisce testo come input e restituisce suggerimenti di ortografia (“API Controllo Ortografico”);
  13. API Visione Artificiale, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione https che acquisisce immagini come input e restituisce informazioni su tali immagini, ad esempio il formato, le categorie, i tag, le descrizioni delle immagini, il colore dominante, previsioni basate sul Machine Learning riguardanti il fatto che un’immagine includa contenuto razzista o per adulti e testo presente nelle immagini; genera inoltre miniature (“API Visione Artificiale”);
  14. Custom Recognition Intelligent Service (CRIS), Anteprima di un servizio utilizzabile dall’utente per personalizzare il motore di riconoscimento vocale di Microsoft per un’applicazione, un ambiente o un gruppo di utenti particolare (“Generatore del Modello CRIS”);
  15. API Emozioni, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione che acquisisce immagini o video forniti dall’utente come input e restituisce informazioni sui visi presenti in tali immagini o video come le emozioni previste dal Machine Learning sulla base delle espressioni del viso e potrà fornire le coordinate dei visi nell’immagine (“API Emozioni”);
  16. Entity Linking Intelligence Service, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione che acquisisce testo fornito come input e restituisce informazioni specifiche per il contesto relative alla conoscenza di persone, luoghi ed eventi (“API Entity Linking Intelligence Service”);
  17. API Viso, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione http che acquisisce immagini fornite come input e restituisce informazioni sui visi in tali immagini, come le coordinate di occhi, naso e bocca di un viso nell’immagine, l’orientamento del viso, una previsione del Machine Learning sull’età e il sesso e una previsione del Machine Learning riguardo al fatto che un viso in un’immagine fornita dall’utente corrisponda o sia simile a visi in altre immagini fornite dall’utente (“API Viso”);
  18. Servizio di Esplorazione delle Conoscenze, Anteprima di un servizio che consente di abilitare esperienze di ricerca interattive su dati strutturati tramite input in linguaggio naturale (“API Servizio di Esplorazione delle Conoscenze”);
  19. LUIS (Language Understanding Intelligent Service), Anteprima di un servizio utilizzabile per creare modelli di comprensione della lingua (“Generatore di Modelli LUIS”), in seguito accessibile come interfaccia di programmazione di un’applicazione http che acquisisce testo fornito come input e restituisce informazioni per la comprensione della lingua basate sul testo (“API LUIS”);
  20. API per Analisi Linguistica, Anteprima di un servizio che acquisisce un testo in linguaggio naturale e ne analizza la struttura, trovando strutture linguistiche, quali frasi, parole, parti del discorso e costituenti (“API per l’Analisi Linguistica”);
  21. QnA Maker, Anteprima di un servizio che consente di creare, preparare e pubblicare un semplice bot o app con domande e risposte basate sull’URL delle Domande Frequenti, su un documento strutturato o altro contenuto dell’utente;
  22. Identificazione Voce, una delle API Riconoscimento del Parlante, Anteprima di un servizio che acquisisce flusso audio come input e lo trasforma in testo che viene segmentato in cluster dal parlante (“API Identificazione Voce”);
  23. API Riconoscimento del Parlante, che include l’API Identificazione Voce e l’API Verifica Voce;
  24. Verifica Voce, una delle API Riconoscimento del Parlante, Anteprima di un servizio che restituisce una previsione basata sul Machine Learning riguardo al fatto che la voce di un file audio fornito dall’utente corrisponda alle voci presenti in altri file audio forniti dall’utente (“API Verifica Voce”);
  25. API Video, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione http che acquisisce i video forniti dall’utente come input e restituisce informazioni sul movimento in tali video, i visi in tali video e le nuove versioni di tali video con modifiche, quali la stabilizzazione e la generazione di miniature (“API Video”);
  26. API Web Language Model, Anteprima di un’interfaccia di programmazione di un’applicazione https che automatizza un’ampia gamma di attività standard di elaborazione del linguaggio naturale (“API Web Language Model”);
  27. Altre Anteprime dei servizi che sono disponibili ai sensi di tali condizioni che potrebbero essere utilizzate per creare modelli accessibili tramite le API (“Altri Generatori di Modelli”) e altre API che sono disponibili ai sensi delle medesime condizioni (“Altre API”);
  28. documentazione, supporti di memorizzazione, codice campione, SDK e altro materiale che Microsoft potrà rendere periodicamente disponibile per l’utilizzo con i Generatori di Modelli o le API;
  29. eventuali aggiornamenti relativi a quanto sopra ed
  30. eventuale supporto relativo a quanto sopra.

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